Tempo di bilanci oggi con Berera

A cura di Corrado Barenco

Un sette a uno che non ci permette nemmeno di chiamarlo tennistico e la miriade di occasioni nettissime sbagliate. Questo è quanto ci ha detto la penultima partita di campionato dell’ACB contro il Kickers Lucerna.

Tempo di bilanci quindi anche di quelli personali. Fra i giocatori granata che hanno avuto una crescita significativa durante questo campionato vi è sicuramente Patrick Berera, il difensore (ma in caso di bisogno anche centrocampista e attaccante) numero 19 dai quattro polmoni tanto corre durante le partite. 21 anni ha fatto tutta la carriera nelle giovanili, prima nell’ACB e poi nel team Ticino prima di arrivare in prima squadra la scorsa estate. Cinque reti durante la stagione, non male per un giovanissimo che ci dice di essere molto contento di quanto fatto, del minutaggio avuto e dell’apprezzamento nei suoi confronti da parte dello staff tecnico.

Per Patrick il calcio è sempre stata la sua prima opzione tant’è che ha rinunciato al servizio militare, si è annunciato al servizio civile (lavora in una casa per anziani) che, oltre a essere un’occupazione sociale e molto utile, gli ha permesso di rimanere a Bellinzona e di praticare quindi il calcio con la dovuta continuità. E nell’ACB ha trovato un gruppo molto affiatato con un mix di giocatori esperti e giovani che permette a tutti di crescere proprio perché i più anziani sono uguali con tutti e trattano tutti allo stesso modo. E fra i giocatori della rosa è molto legato dall’amicizia con Renato Sergi che va al di là del calcio e della squadra e riconosce come leader un personaggio come Alex Djuric.

In questo calcio amatoriale, ci dice, ci sono ancora dei valori che nel calcio professionistico forse sono andati un po’ persi. Ma comunque il suo obiettivo è di andare avanti il più possibile in questo sport: la speranza è di restare anche in futuro nell’ACB e di arrivare con questa squadra il più in alto possibile.

Foto: fotogranata.ch