Ancora un passetto

A cura di Corrado Barenco

Venti minuti da sogno (quando il tempo era ancora asciutto) con una doppia asta colpita dopo quattro minuti, una grande azione con tre tiri in porta al settimo, Bottani solo davanti al portiere che salva in calcio d’angolo al nono minuto e il gol del vantaggio di Berera al 21esimo imbeccato da uno splendido colpo di tacco di Magnetti.

Un Magnetti che è stato l’assoluto protagonista dell’incontro con il colpo di tacco citato, la rete in contropiede del due a zero dopo 83 minuti e anche l’autogol che ha permesso al Taverne di accorciare al 90esimo.

Dopo i primi venti minuti i granata hanno forse avuto il torto di voler controllare l’incontro e soprattutto nel secondo tempo hanno avuto parecchie difficoltà con un Taverne che, sotto la pioggia battente, ha dimostrato di essere una squadra ben messa in campo con alcune individualità interessanti e che, come affermato dal presidente Righetti a fine gara, non merita il posto che attualmente occupa in classifica.

Certo l’ACB è tecnicamente superiore per visione di gioco, schemi, precisione nei passaggi e ingranaggi ormai collaudati. Una squadra oltretutto molto unita e ne è la dimostrazione i festeggiamenti fatti a fine partita davanti ai tifosi della curva.

Una squadra che è ormai a un passetto dalla prima divisione (dovrebbe infatti succedere un cataclisma per impedire la promozione) che sarà il premio per una conduzione tecnica e societaria seria, senza fronzoli, senza proclami ma con una determinazione di assoluto valore.

CE LA FAREMO, FORZA GRANATA!

 

Foto: Gradinata Sud