Finalmente!

A cura di Corrado Barenco
Finalmente, dopo quasi quattro mesi di pausa, si è ricominciato a giocare. Ed è stato bello vedere a Rancate contro il Castello tanti tifosi granata a fare da cornice a una domenica un po’ grigia. E probabilmente ne hanno risentito gli ingranaggi ancora un po’ arrugginiti dalla lunga sospensione. Certo si è visto la voglia di far bene, di confermare tutto il positivo che si era mostrato fino a dicembre, il tutto però senza illuminazioni quasi per non dimenticare che il calcio è un gioco fatto anche di sensazioni non predefinite.
A bordo del campetto di Rancate che pareva fatto un po’ a gobba si è dovuto aspettare una ventina di minuti prima di vedere il primo tiro granata in porta di Bottani, peraltro un tiro centrale e nemmeno tanto violento. E questo da parte di una squadra che nell’andata ha segnato parecchie reti, seconda solo al Goldau. Poi ci pensi e ti accorgi che purtroppo, causa gli infortuni, si è giocato con un solo vero attaccante. Magnetti che, controllato da vicino sempre da almeno due difensori ha avuto qualche problema a mostrare le sue riconosciute potenzialità. Ma poi c’era anche il Castello che nel primo tempo ha piuttosto dominato, facendo correre la palla e ha messo parecchie volte in difficoltà la difesa che però ha confermato di essere praticamente insuperabile.
Nel secondo tempo alcune illuminazioni per far capire che la ruggine si stava sciogliendo, che il meccanismo era tornato ad essere oliato. Solo il cielo grigio è rimasto tale e quale nella speranza che domenica, quando si tornerà al Comunale, la squadra granata possa tornare ad essere quel magnifico oggetto del desiderio che sa farsi apprezzare da tutti.