Il calcio è fatto di schemi, tattica, gioco d’assieme ma anche di individualità e di attimi. A Wettswil l’orologio segna il 90. minuto, la squadra di casa attacca alla ricerca del pareggio, parte un contropiede micidiale con Stojanovic palla al piede e accanto Magnetti, fra di loro solo un difensore e il portiere: Stojanovic non tira, cerca il passaggio al compagno che a porta vuota la mette sopra la traversa. Sarebbe stato il tre a uno e la vittoria. I rosso neri di casa non mollano, buttano palle in area a raffica e su una di queste ecco il fallo in area granata: sacrosanto rigore e pareggio locale. Sono passati solo due minuti dalla possibile vittoria a un pareggio che non accontenta i granata che nel secondo tempo dopo il rigore di Magnetti che ha dato per la seconda volta il vantaggio sembravano controllare abbastanza tranquillamente la partita. Ma poi ecco quei due attimi che hanno sanzionato il pareggio. Certo un punto su un campo difficile come quello di Wettswil contro una squadra che non perdeva da otto partite (ora sono nove) non è da buttare ma bisogna pur dire che in ottica finali di promozione i pareggi non portano molto lontano. Comunque non bisogna perdere la fiducia, giovedì prossimo si recupera la partita con l’Eschen Mauren e una vittoria nel Principato ci riporterebbe a un punto dal secondo posta. Ma appunto, bisogna vincere, i pareggi ormai non bastano più, abbiamo esaurito questa possibilità che qualche punto in più ci avrebbe garantito. Sappiamo cosa fare e cerchiamo di farlo bene, sappiamo tutti che ne abbiamo le possibilità, lo sanno anche i numerosi tifosi che continuano a seguire la squadra e a sostenerla e che sicuramente saranno pronti a farlo anche giovedì alle 19.30 a Eschen Mauren.

FORZA GRANATA