E’ ormai da quattro partite che l’ACB tine sulle spine tutti i suoi tifosi con dei thriller attorno al 90esimo minuto che non temono la concorrenza con i migliori esperti di questo stile. Non ha fatto eccezione lo scontro di giovedì con l’Eschen Mauren. A venti minuti dalla fine il punteggio dell’incontro è sull’ 1 a 1 per le reti di Magnetti nel primo tempo e di Pola nel secondo. Ma in quegli ultimi venti minuti si vede chiaramente che i granata non si accontentano di quel risultato e spingono a fondo per realizzare la rete delle vittoria. E allora eccoci arrivare attorno al famoso 90esimo minuto: dopo 86 minuti fallo di mano in area di un giocatore della squadra locale ma l’arbitro fa segno di continuare. Passano tre minuti e il Bellinzona va in rete con Magnetti ma l’arbitro annulla per un ipotetico fallo sul portiere che solo lui è riuscito a vedere. Ma i ragazzi non mollano e allora eccoci al 92esimo: palla sulla sinistra centrata in area con un traversone a trenta centimetri di altezza, Magnetti la sta aspettando e di testa la butta in rete: è il gol della vittoria che riporta i granata al terzo posto in classifica a un solo punto dal Gossau secondo.

Vittoria meritata per il gioco espresso dalla squadra confrontata a un avversario piuttosto robusto che sparava continuamente palle alte in area nell’intento di far valere la prestanza fisica dei suoi attaccanti. Meritata per la determinazione con la quale si è affrontato l’incontro, meritata per quegli ultimi venti minuti che hanno chiaramente dimostrato che l’ACB era nettamente superiore.

Mancano sei partite alla fine e da ora giocheremo prevalentemente che le squadre di coda: con l’atteggiamento avuto nel Principato del Liechtenstein non ci dovrebbero essere problemi ma saranno severamente proibiti i cali di tensione.

Baco Barenco