Di Baco Barenco

E’ stata una bella partita, piacevole da seguire. Una partita che i granata hanno perso immeritatamente, avrebbero perlomeno meritato il pareggio. Sul piano del gioco sono stati superiori ma poi è mancata la concretizzazione. Troppe le nette occasioni mancate a turno da Magnetti, Stojanov, Elia. E infine ci ha messo lo zampino anche la sfortuna: clamorose l’asta e il palo colpiti nella sessa azione, sfortunatissima la scivolata di Guidotti che ha permesso al Winterthur di segnare la terza rete, quella che ha definitivamente chiuso l’incontro. Se a questo aggiungiamo la presenza fra i pali del portiere titolare della prima squadra che ha effettuato alcune riuscitissime parate e un evidente rigore che l’arbitro non si è sentito di fischiare, allora chiudiamo un cerchio che sabato non ne voleva sapere di aprirsi.

C’è stata comunque l’auspicata reazione al mezzo disastro fatto contro il Red Star. Ora per la conquista del secondo posto si è creato un certo assembramento che vede coinvolte cinque, sei squadre. Quel che conta è che siamo ancora in corsa ed è con questa convinzione che dovremo affrontare le ultime tre partite.