L’interesse per la partita era dato dai due zeri inseriti in classifica sotto la casellina delle partite perse: ACB e Red Star erano le uniche compagini a non aver mai perso durante questo campionato e l’obiettivo era confermare questa tendenza.

E i granata hanno iniziato l’incontro mettendo in mostra tutte le loro qualità e un ottimo impianto di gioco: unico problema la finalizzazione. Nella prima mezzora hanno costruito ben cinque nettissime occasioni da rete ma il solo risultato è stato un palo di Berera. Come ci dice Antonio Felitti, la squadra crea molto ma se non si riesce a concretizzare è un po’ peccato perché prima o poi si potrebbe pagare caro con una estemporanea rete degli avversari. Al di là di questo però, aggiunge, siamo coscienti che partita dopo partita siamo un gruppo sempre più forte.

In effetti tutta la pressione sviluppata ha portato i suoi frutti negli ultimi quindici minuti durante i quali i granata hanno buttato la palla in rete tre volte con Magnetti, Djuric e Sergi. Del Red Star poco o niente; basti pensare che il primo tiro pericoloso verso Pelloni l’hanno scagliato dopo quaranta minuti, un tiro per altro finito alto anche se di poco.

Il secondo tempo, seppur meno intenso, ha confermato il dominio granata. L’interesse è poi stato ravvivato dall’entrata in campo per la prima volta di Stipe Simunac, il nuovo attaccante voluto per rimpolpare un settore che non dava ancora le garanzie volute. E lui non ha deluso la platea con l’ottima rete del 4 a 1 sul finire dell’incontro.

Ottima prestazione quindi e si ha inoltre la sensazione che tutti in campo trovino un gran piacere a giocare come ci conferma anche Felitti: Al di là di giocare in prima lega, ci dice, è la prima volta nella mia carriera che gioco in una squadra che sa ottimamente dominare il gioco, che sviluppa belle trami e che vince. E’ veramente un piacere giocare con l’ACB.

La partita è iniziata con l’emozione e il raccoglimento per l’addio del Comunale al “Costa” al quale i boys hanno dedicato uno striscione. Alla fine credo che tutti avranno avuto davanti agli occhi lo smaliziato sorriso che avrebbe fatto se fosse stato presente.

Intanto godiamoci il primo posto in classifica con cinque punti di vantaggio sulla seconda. Un risultato che neppure i più ottimisti avrebbero osato sperare.

Forza Granata !!!