di Baco Barenco

5 vittorie consecutive in campionato nel 2018

50 punti in classifica

50 reti fatte

Sono cifre eloquenti per questo Bellinzona che a Zurigo contro il Red Star ha pagato, soprattutto mentalmente, le fatiche accumulate mercoledì contro il Gossau, ma che, grazie alla sua caparbietà è riuscito a tornare a casa con i tre punti mantenendo a 17 il margine di punti sulla seconda in classifica. Si perché, fino all’ora di gioco quando le selle rosse sono passate in vantaggio con una bella punizione di D’Angelo (in precedenza avevano pure colpito un’asta) erano in pochi a sperare in una rimonta vittoriosa. Ma poi la rete di Djuric e il rigore di Magnetti nell’ultimo quarto d’ora di gioco hanno rimesso tutto sui binari sperati tant’è che alla fine Giovanni Gargiulo, allenatore dei padroni di casa ci dice: “Abbiamo giocato contro una squadra fortissima che sicuramente parteciperà ai play off per l’ascesa. Certo, forse meritavamo anche il pareggio se fossimo riusciti a mantenere il vantaggio come, tra l’altro, avevamo fatto lo scorso anno. Ma alla fine è uscita, anche con un po’ di fortuna con il rigore, la maggior classe del Bellinzona che ha meritato la vittoria”.

Insomma a una squadra che batte in tre trasferte consecutive le compagini che occupano la seconda posizione in classifica si possono solo fare i complimenti. E allora terminiamo con Gianni, un dei più assidui tifosi granata anche lontano dal Comunale che alla pausa ci diceva che si sarebbe dovuto far circolare meglio la palla ma che alla fine, raggiante, afferma: “il mio amico Delio Rossi mi ha sempre detto che le squadre forti vincono negli ultimi cinque minuti”. Noi l’abbiamo fatto negli ultimi quindici, e va bene così.