di Baco Barenco

Partita complicata doveva essere e complicata lo è stata. Con un primo tempo giocato discretamente. Pericolosi subito al primo minuto con Sergi i granata sono passati alla mezzora con una bellissima azione tutta di prima e la rete del vantaggio di Maffi. Il San Gallo si rende pericoloso solo dopo 35 minuti e l’ACB controlla il gioco agevolmente. La musica cambia nel secondo tempo che è tutto di sofferenza con la squadra sangallese a pressare a tutto campo e i granata che non riescono quasi a uscire dalla propria zona di difesa così che dopo 65 minuti arriva il meritato pareggio. A nulla servono i cambi dettati da Gigi Tirapelle nell’ultimo quarto d’ora ed è grazie a Pelloni che si riesce perlomeno a salvare un punto.

A fine gara incontro Luca Zorzi, tifoso ed ex presidente granata e per lunghi anni presidente della Federazione ticinese di calcio: “Ho visto una pericolosa involuzione nel gioco e nell’atteggiamento, mi dice, con un secondo tempo di sofferenza durante il quale la squadra ospite ha fatto valere il suo gioco e l’ACB ha giocato solo di rimessa. E’ vero, mancavano parecchi titolari e alcuni giocatori hanno avuto parecchie difficoltà a entrare nel gioco. Ora mancano quattro partite alla fine del campionato e bisogna essere consapevoli che bisognerà ancora molto migliorare per farsi trovare pronti per le finali. Tutti devono infatti essere coscienti che un appuntamento del genere dovrà essere affrontate con un altro spirito”.

C’è poco da aggiungere se non che la tendenza involutiva vista nelle ultime due partite casalinghe deve essere scacciata il più presto possibile perché è facile abituarsi a certi modi di fare e più si va avanti, maggiori saranno le difficoltà per tornare ai livelli che ci hanno visto primeggiare in campionato.