di Baco Barenco

Dal 2001 50 giocatori del Basilea sono passati dal settore giovanile per arrivare in prima squadra. Fra questi, nomi di sicuro valore come Rakitic, Shaqiri, Xhaka, Sommer, Embolo. Questa è la realtà di quel che rimane un punto di riferimento importante per il calcio svizzero. E sabato l’ACB sarà al St. Jakob Park per la prima di campionato di prima lega promozione. Di fronte troverà una formazione ambiziosa composta quasi interamente da giovani di 18 e 19 anni (27 su una rosa di 31 giocatori), con l’aggiunta di qualche fuori quota dal passato illustre (si parla di Gilles Yapi Yapo),  il cui obiettivo è indossare in futuro i colori rossoblù della squadra renana.

I granata affrontano questa trasferta dopo una fase di preparazione intensa caratterizzata da alti e bassi nelle partite amichevoli disputate con una squadra che è praticamente la stessa di quella che due mesi fa ha centrato la promozione. I nuovi arrivati sono essenzialmente tre: Leo Farine proveniente dal Neuchâtel Xamax che sostituirà Alex Djuric che per motivi professionali e personali ha deciso di scendere di uno scalino, Syvar Doldur, centrocampista dal buon piede e da una velocità impressionante che, dopo essersi formato nelle giovanili dell’ACB, lo scorso campionato ha giocato nel Sion U21 e Loris Lafranchi, un giovanissimo difensore centrale proveniente dal Cadenazzo. Una politica sotto il segno della continuità che privilegia i giovani cresciuti calcisticamente nella nostra regione.

Il nuovo campionato sarà più difficile e impegnativo di quelli disputati finora e dovrà essere affrontato coscienti si della propria forza ma anche con quella modestia che ha caratterizzato fin qui la squadra granata. La solidarietà dovrà quindi essere la tela di fondo sulla quale costruire l’ACB del futuro.

FORZA GRANATA!