di Baco Barenco

Il calcio è un gioco ma a volte è anche arte, spettacolo che riesce a suscitare ammirazione, entusiasmi, applausi a scena aperta come successo al Comunale sul finale della partita con il pubblico che applaudiva la squadra con battimani che da tempo non si vedevano. A dimostrazione di tutto questo le due reti granata da stropicciarsi gli occhi: la prima di Guarino che, partito un contropiede, si invola sulla sinistra e lascia partire un tiro angolatissimo che si insacca all’incrocio dei pali sulla destra del portiere dello Zurigo. Alla domanda sul come abbia fatto a fare una cosa simile, nella sua umiltà Guarino dice “a volte non bisogna pensare e fare semplicemente quel che ti senti dentro”. La seconda di Magnetti che, piazzato in mezzo all’area di rigore fra tre zurighesi che lo circondano, riesce a fare una rovesciata che va a finire in rete per quel meritatissimo due a uno con il quale i granata rimandano a casa la U-21 dello Zurigo, venuta al sud delle alpi non certo per fare vacanza ma per imporre la sua presunta superiorità. E vedere la foga di Gaston negli ultimi dieci minuti, quando era in panchina, nell’incitare i compagni che facevano di tutto per mantenere il risultato, non può che certificare l’attaccamento alla squadra di questo giocatore.

Insomma, dopo quella dell’atletica, un’altra serata di gala al Comunale con la squadra granata che, rispetto allo scorso campionato, ha saputo alzare il livello del proprio gioco e in queste condizioni può far paura a qualsiasi avversario. Merito questo, come dice l’allenatore Tirapelle, dell’aumentata concorrenza in squadra che porta tutti a dare quel qualcosa in più che ha permesso in queste prime due partite della stagione di incamerare i sei punti. Sarebbe comunque un fatale errore ora montarsi la testa e pensare che tutto sia facile: già domenica a Münsingen sarà un’ulteriore battaglia già perché quella squadra la si conosce ed è solida (partita di coppa svizzera durante la scorsa stagione) e poi perché i bernesi hanno perso le prime due gare e avranno una voglia matta di rivincita. Ma l’ACB c’è e con la sua esperienza saprà affrontare nei giusti modi anche questa trasferta.