di Baco Barenco

L’inspiegabile amnesia difensiva del terzo minuto che ha permesso al Bavois di portarsi in vantaggio non lasciava presagire nulla di buono. In effetti il pomeriggio al Comunale, soprattutto nel primo tempo, è stato un festival di errori, di passaggi sbagliati, di contrasti persi ed è inutile recriminare perché si sarebbe potuto pareggiare  perché due dei  tre tiri verso la porta avversaria sono andati a lato e  il terzo sui piedi del portiere: troppo poco per pretendere di mantenere il contatto con le squadre di alta classifica, obiettivo dichiarato di questo incontro. Il secondo tempo, con l’inserimento dei giovani Doldur, Berzati e Italo ma anche di Stojanov è stato migliore e ha permesso all’ACB di raggiungere un pareggio quasi insperato  con un rigore di Magnetti all’87esimo. Vero che serve un periodo di adattamento alla nuova categoria ma sicuramente non è cambiando tre volte schema di gioco durante la partita che si da sicurezza alla squadra che in questo momento ha bisogno di certezze e non di dubbi. Speriamo che l’adrenalina torni a fare in suo dovere sabato prossimoper la partita di coppa contro il Winterthur, ne abbiamo bisogno come l’acqua.