di Baco Barenco

Che l’incontro fosse di particolare importanza per le due squadre è dato anche dalla presenza al Comunale del presidente del Sion Christian Costantin giunto in Ticino direttamente dal Vallese in elicottero e dalla buona cornice di pubblico venuta allo stadio nonostante la giornata piuttosto umida e freddina.

E chi non era presente ha avuto torto poiché si è assistito a un buon incontro di calcio dominato nel primo tempo da un’ACB intrattabile dal gioco brillante fatto di precisione, iniziativa, voglia di dimostrare che il Bellinzona c’è e che bisognerà fare i conti con la squadra granata anche per il futuro. Certo, non si è segnato ma questo è un po’ la caratteristica in negativo della squadra di quest’anno che non riesce a finalizzare le occasioni create con il gioco di qualità che mette in campo. In questo primo tempo si sono avute almeno tre occasioni, la prima di un soffio sopra la traversa, le altre due sventate di pugno dal portiere ospite.

Il secondo tempo è stato più laborioso ma ha fruttato il gol vittoria di Italo dopo un’azione a tutta velocità alla quale ha preso parte almeno metà squadra. Poi da quel momento è cresciuto il Sion (secondo in classifica) gettatosi in avanti alla ricerca del pareggio ma il primo tiro vallesano e la prima vera parata di Pelloni sono giunti dopo una settntina di minuti. Ed è qui che si sono visti i granata stringere i denti a difesa del risultato, non si è mollato fino all’ultimissimo minuto, al contrario, a pochi secondo dal triplice fischio finale, Stojanov ha calciato fuori da pochi passi il possibile due a zero dopo una magnifica azione corale.

Termina così questo girone di andata con l’ACB fra le cinque prime della classe, un risultato di prestigio per una neopromossa.