di Baco Barenco

Partita difficile doveva essere e veramente difficile è stata quella contro il Basilea   U-21 venuto al Comunale per racimolare punti e migliorare una classifica per loro e le loro ambizioni finora poco brillante. E la squadra che è scesa in campo aveva tutte le caratteristiche di una corazzata con ben quattro giocatori che fanno parte della rosa della prima squadra di cui uno, Dimitri Oberlin (già convocato per la nazionale Svizzera), aveva giocato la sera prima tutto il secondo tempo nella partita persa dai renani contro il Thun. E giustamente il pubblico granata ha congedato con un lungo applauso l’uscita dal campo dei giocatori che hanno concluso i loro impegni in casa in questo 2018 con un risultato positivo e proposto un gioco perlomeno pari a quello mostrato dagli avversari. Bisogna dire che la squadra in questi mesi è migliorata parecchio, ha dimostrato un’eccellente maturità leggendo sempre in modo positivo quel che stava succedendo sul campo. E’ quindi più che meritato il quarto posto in classifica, a pari merito con il Sion U21, se si pensa che si tratta di una neopromossa e che il campionato di prima lega promozione è risultato molto impegnativo e di un ottimo livello. Se da una parte si sono fatti valere i giocatori di esperienza, dall’altra sono cresciuti anche tutti gli altri creando un complesso ben amalgamato che fa ben sperare per il futuro. Lo hanno meritato tutti e a maggior ragione la tifoseria granata che non ha mai smesso di sostenere la squadra durante questa prima parte di campionato.

Il Bellinzona c’è,  ha un futuro assicurato dalla serietà con la quale si è lavorato finora.

GRAZIE GRANATA!