LE PARTITE DURANO 90 MINUTI ED ANCHE QUALCOSA OLTRE

 

Una saggezza popolare in termini calcistici recita “le partite durano 90 minuti ed anche qualcosa oltre” e molto spesso il concetto che si vuole esprimere è “fino al triplice finale dell’arbitro il risultato non è al sicuro”. La realtà Granata per l’abbrivio di questa stagione fa però pensare all’altro capo dell’espressione, ovvero “le partite iniziano immediatamente con il fischio d’apertura del confronto da parte del direttore di gara”. Non sarà infatti sfuggito ai più come in tutti i primi 4 incontri ufficiali 19-20 il risultato sia sempre stato sbloccato in nemmeno 10 minuti (anzi per la precisione in 7 o meno). L’altra costante è data dal fatto che chi è riuscito a portarsi in vantaggio per primo, ha poi vinto la contesa.

 

Quanto illustrato qui sopra fa pensare a concentrazione, determinazione e preparazione; doti che indubbiamente non mancano ai nostri beniamini. Caratteristiche su cui si potrebbe comunque anche far leva per ribaltare un risultato negativo. Indubbiamente però poter giocare sul proprio terreno permette di avere un miglior approccio alla gara e purtroppo l’ACB fino ad ora, nella corrente stagione, non ha mai potuto beneficiare di tale vantaggio. Nella metà delle partite disputate in meno di un mese, i ragazzi Granata hanno però saputo debuttare con il piede giusto e quindi decidere a proprio favore la contesa.

 

 

Il prossimo avversario si chiama SC YF Juventus e ci precede in classifica, in realtà la differenza è minima in quanto l’equilibrio dato dal medesimo numero di partite giocate (3), punti raccolti (3) e reti subite (6) è rotto unicamente da quello dei gol segnati (6 rispettto a 5); giova comunque far notare come la compagine zurighese con 3 pareggi all’attivo resti imbattuta nella 1LP 19-20.

 

 

2 sono quindi i vantaggi per lo SC YF Juventus (v. partita casalinga e differenza reti di +/–0 rispetto al –1 Granata), essi sono minimi ma sarà oltremodo saggio per la truppa di Jacobacci affrontare l’impegno con la giusta attitudine.

 

 

L’ultima partita (quella di Coppa a Magadino) in verità ha presentato delle caratteristiche alquanto vicine a quelle di un impegno casalingo: i moltissimi i tifosi Granata a bordo campo hanno saputo creare un ambiente oltremodo favorevole. Domani a Zurigo sicuramente i supporter bellinzonesi non mancheranno. Essi saranno logicamente in numero minore rispetto a sabato scorso, ma v’è da scommettere che sapranno far sentire alla grande il loro calore ai nostri comuni colori del cuore.

 

 

I colori Granata sono quindi chiamati ad un ulteriore impegno in trasferta, aspetto comunque d’importanza ben inferiore al fatto che le indubbie doti Granata permettono di poter decidere in prima persona del proprio destino.