1897 I primi calci al pallone…

1897-1898 Il primo a presentare il gioco del calcio a Bellinzona è l’inglese Pons.

1898 Alcuni studenti bellinzonesi della Scuola di Commercio e della Normale disputano una loro prima gara a Locarno.

1904 Inizia la storia

Il 13 gennaio 1904 secondo gli storici è questa la data in cui viene fondato il Football Club Bellinzona, con Felice Patocchi quale primo presidente e tale Broadbeck quale primo capitano. Il calcio bellinzonese è quindi precursore del calcio cantonale. La prima sede Sociale è la Birreria Haas di Bellinzona. Di seguito il nome sarà modificato da FC Bellinzona in FC Juventus.

1905 Il FC Bellinzona chiude l’attività. Vengono di seguito fondati due nuovi club, il FC Ticino ed il FC Elvezia, entrambe le compagini composte da studenti. Il 27 novembre viene ventilata la creazione di una FC Ticino, con Patocchi a Presidente e Ernesto Walzer a segretario.

1906 Tra le due compagini vi é fusione e nasce il FC Scuola.

1907 Anno senza particolari segnalazioni storiche, il che è già un importante novità in quel mondo del calcio pionieristico tutto da inventare.

1908 Il 3 maggio viene disputato il primo Torneo di Bellinzona, presieduto dal signor Giuseppe Pometta. Il FC Juventus viene scisso in due e nasce il FC Young Boys Bellinzona.

1909 Presso il Ristorante Unione (che rimane sede del club) rinasce il FC Bellinzona. Nella Capitale nascono intanto diversi club di quartiere: il FC Codeborgo, il FC Scintilla (Piazza indipendenza), il FC Daro. Alcune gare hanno luogo su un terreno adibito al calcio ai Saleggi.

 

1911 Il FC Bellinzona, in maglia rossa, disputa alcune gare contro compagini italiane.

1913 Il FC Bellinzona entra a far parte dell’ASF e disputa la finale di Serie B perdendo dal Lugano per 1-3.

1914 Scoppia la prima guerra mondiale e tutto si ferma.

1916 2 dicembre ha luogo la prima gara sul terreno della Colombaia con avversario il FC Lugano e vittoria dei granata per 4-1.

1918 Partecipa al campionato svizzero gruppo B.

1919 17 marzo riprende l’attività calcistica sui campi svizzeri. Il 9 settembre viene costituita la Federazione Cantonale Ticinese calcio.

 

1920 Il FC Bellinzona III é campione svizzero Gruppo Ticino.

1921 Bellinzona 1 Campione ticinese Serie A. Bellinzona 2 campione Ticinese Serie B.

1924 – 1925 Il FC Bellinzona e l’AC Daro evolvono in Seconda divisione,

1926 28 marzo: finale II divisione a Lucerna tra Y. Fellows – Bellinzona 0-1. Il 13 agosto presso la Birreria Bavarese vi é fusione tra FC Bellinzona e FC Daro: nasce l’Associazione Calcio Bellinzona. La maglia é il rossonero. Presidente Avv.Bruno Bruni. (Il FC Daro esce di scena per ritornare ufficialmente dal 01.01.1930 come US Pro Daro).

1928 L’ACB stacca il titolo di campione di gruppo serie B.

1929 Festeggia il primo quarto di secolo.

 

1930 L’ACB ritorna a giocare sul terreno del Colombaia.

1931 Agostino Garbarino assume la carica di allenatore, l’avv. Mario Agustoni viene rieletto a presidente.

1932 L’ACB sale in Prima Lega dopo aver sconfitto il Birsfelden.

1933 Bruno Berini (28 reti segnate nel campionato 32-33) diviene il primo calciatore bellinzonese a vestire la maglia della Nazionale rossocrociata. E. Takacs é il nuovo allenatore; rimane sino al 1938.

1934 Libero Contestabile viene eletto presidente, Takacs rimane allenatore.

1935 Il club viene relegato in Seconda Lega. Il 26 giugno Carlito Galfetti é nominato presidente e Egidio Arrigo diventa il primo massaggiatore dei granata.

1936 17 maggio: ritorna nuovamente in Prima Lega dopo aver sconfitto il Töss per 2-0 e per 3-2. Ersilio Melera é il nuovo Presidente.

1937 A Presidente viene eletto Arturino Gabuzzi.

1938 L’ACB vince la causa contro l’ASF(art 67K) ed il 16 giugno il Tribunale Federale gli da ragione. Allenatore é Giovanni Koves.

1939 Il 29 agosto scoppia la seconda guerra mondiale e molti giocatori sono chiamati sotto le armi.

 

1940 Tullio Grassi é il nuovo allenatore e Libero Contestabile e Augusto Bolla ne sono i presidenti.

1941 Pasqua: viene disputato il primo Torneo Internazionale Giovanile con presidente Ernesto Grassi, torneo a sei squadre vinto poi dai giovani dell’ACB.

1942 Viene assunto quale allenatore l’ungherese Carlo Pinter. Mario Agustoni viene eletto Presidente del Club.

1943 Vince il Campionato di Prima Divisione, senza riuscire a confermarsi nelle finali. Il 30 giugno, presso la Casa del Popolo, presenti oltre 300 soci, l’assemblea rinomina Presidente l’avv. Mario Agustoni. Augusto Resinelli e Otto Scerri sono i due vicepresidenti. Il 26 dicembre, turno di Coppa Svizzera, davanti a 7500 spettatori assiepati al campo di Viale Franscini, il Bellinzona elimina per 1-0 il Lugano, grazie ad una “bicicletta” di Mario Aricci.

1944 Il 28 febbraio, la gloriosa tribuna di legno del terreno di Via Stefano Franscini viene distrutta da un incendio. Il 25 giugno, l’ACB é in trasferta a Ginevra, nella gara decisiva per la promozione in LNA, sconfigge l’International per 3 -1 con reti di Morganti, Peverelli e Frigerio e viene cosi PROMOSSO IN LEGA NAZIONALE A.
Formazione:
Lacqua, Biamino, Bianchini, Rota,Lavizzari, Boggia, Soldini, Peverelli, Morganti, Frigerio, Aricci. Allenatore: Carlo Pinter.
Il 1. ottobre debutto in LNA nel derby contro il Lugano. Davanti a 5500 persone, sul rifatto terreno di Via Stefano Franscini, il Lugano vince di misura per 2-1.

1946 Il 29 marzo il Consiglio Comunale decide la costruzione del nuovo Stadio Comunale. Il 1. dicembre viene disputata la prima gara nel nuovo Stadio Comunale, che vede il Bellinzona battere il Grasshoppers per 3-0.

1947 Il 27 maggio viene inaugurato ufficialmente lo Stadio Comunale (capienza 21’000 spettatori). L’ACB è sconfitto dal Grenchen per 4-1. Il 17 luglio Otto Scerri viene nominato presidente dell ‘ACB. Eugen Peyer é chiamato quale allenatore a sostituire Carlo Pinter.

1948 Il 13 giugno a La Chaux-de-Fonds, battendo i locali per 4-1, con 2 reti di Sormani ed una di Weber e Aricci, il Bellinzona si laurea CAMPIONE SVIZZERO di LNA.
Allenatore Eugenio Payer questi i campioni: Permunian, Bianchini, Soldini, Erba, Busenhard, Caccia, Weber, Aricci, Sormani, Sartori, Ruch, Boggia.
Egidio Arrigo viene nominato socio onorario dell’ACB. Otto Scerri confermato Presidente e Gerhard Lusenti sostituisce Peyer quale allenatore.

1949 Sergio Mordasini é il nuovo presidente, Lusenti rimane allenatore.

 

1950 24 maggio: con la gara amichevole Bellinzona – Milan (0-0), disputata davanti 6000 spettatori, viene inaugurato l’ impianto di illuminazione. Otto Scerri ne diventa nuovo presidente.

1951 Otto Scerri rimane a presidente e ritorna Carlo Pinter quale allenatore.

1952 Il Comunale ospita l’amichevole Svizzera B-Italia B. L’avv. Carlo Bonetti é il nuovo presidente e quale allenatore arriva Attilio Torresani, il quale rimarrà in carica sino al 1956.

1955 Con Torresani allenatore, Miro Vescovi subentra a Bonetti alla presidenza.

1956 Miro Vescovi rimane presidente, Soutcek prende il posto di Torresani quale allenatore, la squadra rimane ancorata in Serie A.

1958 Urnen Nedoklan sostituisce il partente Soucek e Carlo Born subentra a Vescovi alla presidenza.

1959 Carlo Born é presidente e Urnen Nedoklan allenatore. Il 7 ottobre il Bellinzona disputa un amichevole a Portsmouth (Ingh)e perde dai locali per 3-0. Otto Scerri é sempre presidente.

 

1960 Carlo Born é presidente; la compagine granata viene relegata in Lega Nazionale B. Il 24 novembre: Horst Butz subentra a Ursen Nedoklan.

1961 Butz viene sostituito da Alfonso Weber, Tazio Tatti subentra a Born alla presidenza.

1962 Ad aprile Pedersen sostituisce Weber alla guida tecnica, a giugno Oscar Pelli sostituisce Pedersen.
Con allenatore Oscar Pelli il Lunedi di Pasqua, a Berna, il Bellinzona (LNB) disputa la sua prima finale di Coppa Svizzera. Dopo aver chiuso al 90′ su un meritato 0-0, i granata perdono dal Losanna (LNA), nei tempi supplementari, per 4-0. In campo: Rossini, Pedrazzoli, Rebozzi, Buzzini, Poma, Baldassarri, Romagna, Simoni, Righini, Bernasconi e Lurati e quali riserve: Irfeld, Dattrino, Resenterra, Definti, Pellanda, Marioni, Pesce.

1963 Tazio Tatti rimane presidente, a giugno Gianmarco Mezzadri subentra a Pelli, rimanendo in carica pero’ sino al 31 dicembre.

1964 1 gennaio: al posto di Mezzadri, Augusto Sartori e Oscar Pelli prendono in mano il timone tecnico. Il 14 giugno affrontando il Carouge a Ginevra,il Bellinzona cerca di ottenere la promozione in LNA. Parando consecutivamente due calci di rigori, decretati al 90′ da Scheurer e tirati il primo da Ranzoni ed il secondo da Rey, Leandro Rossini mantiene intatto lo 0-0 e regala al Bellinzona il ritorno in LNA. Luglio Cina Bonizzoni, sostituisce il tandem Pelli-Sartori.

1965 A giugno vi é una nuova relegazione in LNB. Il 1. luglio ritorna Carlo Pinter, che sostituisce Bonizzoni sulla panchina granata. Livio Doninelli subentra a Tazio Tatti alla presidenza.

1966 Livio Doninelli lascia la presidenza, rientra Otto Scerri. quale presidente. Carlo Pinter rimane allenatore.

1967 4 giugno: ad una giornata dal termine del campionato, sotto la guida di Carlo Pinter, grazie alla rete di Guidotti, realizzata al 90’contro il Baden, il Bellinzona ritorna in LNA.

1968 Con l’accoppiata Otto Scerri a presidente e Carlo Pinter, allenatore, l’ACB disputa il campionato di LNA, piazzandosi al sesto rango.

1969 Lunedi di Pentecoste Bellinzona nuovamente in Finale di Coppa Svizzera. A Berna affronta il San Gallo ma perde per 2-0. Questi i presenti al Wankdorf:
Eichenberger, Bionda, Ghilardi, Frigerio,Paglia, Sörensen, Nembrini, Genazzi,Tagli, Guidotti,Gottardi. Riserve: Rossini, Rebozzi, Benkoe, Deprati.
In LNA si chiude al quarto rango.

 

1970 Carlo Pinter lascia, gli subentra Luis Maurer il quale a fine stagione salva l’ACB dalla relegazione.

1971 Emilio Lafranchi prende il posto di Otto Scerri alla presidenza, Alfredo Foni quello di Luis Maurer quale allenatore

1972 Al termine della stagione l’ACB retrocede di nuovo in LNB, Lafranchi rimane presidente Jors Sorensen é il nuovo allenatore.

1973 Lafranchi é presidente e Sorensen allenatore e si disputa la LNB

1975 A presidente viene nominato Giuseppe Albertoni,Sorensen lascia il posto di allenatore a Oscar Pelli che poi lo cede a Georges Sobotka.

1976 15 giugno: Stadio Letzigrund di Zurigo,in programma lo spareggio tra ACB e Lucerna per la promozione in LNA. Con Pepi Albertoni quale presidente e Georges Sobotka in panchina il Bellinzona ritrova nuovamente la LNA. Decide un bolide di Manzoni al 44′ con susseguente rete realizzata del granata.

1977 Pierluigi Canavesi subentra ad Albertoni alla presidenza,parte Sobotka e arriva Luis Maurer.Purtroppo a fine stagione, l’ACB é relegato in LNB. A Maurer subentra Jorn Sörensen.

1978 Si gioca nuovamente in LNB, Canavesi é presidente e Sörensen allenatore.

1979 Si festeggia il 75mo. del club, Canavesi é presidente e Sörensen allenatore, che, a fine stagione lascia il posto Milovan Beljin.

 

1980 Il presidente Canavesi unitamente all’allenatore Milovan Beljin festeggiano la promozione in LNA, Bellinzona che si laurea campione Svizzero di LNB, senza subire sconfitta alcuna.

1981 Campionato di LNA con Canavesi presidente e Beljin allenatore.

1983 Canavesi rimane presidente ma l’8 ottobre Milovan Beljin lascia la società; gli subentra Roberto Morinini.

1984 Il Bellinzona viene relegato in LNB. Il 2 giugno quale allenatore arriva Pepi Mohorovic, sostituito il 15 novembre da Peter Pazmandy. Felice Lazzarotto é il nuovo presidente.

1985 Continua l’accoppiata Lazzarotto-Pazmandy.

1986 Felice Lazzarotto resta quale presidente e Peter Pazmandy quale allenatore. Il 24 maggio, a Bienne l’ACB ottiene la promozione in LNA. Il 25 luglio arriva Paulo Cesar Camasutti, il bomber brasiliano del Riberao Preto.
La stagione é di quelle storiche: 11 ottobre, per Bellinzona – Losanna sono presenti 17’000 spettatori, per il Cantone Ticino é record assoluto di affluenza in una gara di LNA. Debutta il mitico Mario Sergio, con Paulo Cesar a firmare le quattro reti della gara un secco 4-2.

1987 1 marzo: debutto di Kubi Türkylmaz in LNA il quale, a Basilea, realizza la sua prima rete. 7 ottobre: Türkjilmaz viene chiamato in Nazionale. 27 ottobre: l’ACB si separa da Pazmandy, gli subentra Miro Rogic, poi il 19 novembre arriva Henry Depireux.

1988 Carlo Delco jr accede alla presidenza. Il 9 dicembre Henry Depireux viene licenziato.

1989 1 Gennaio: Velibor Vasovic sostituisce Depireux. Il 10 ottobre Vasovic lascia, gli subentrano Claudio Tedeschi ed Enrico Morinini.

 

1990 Bruno Bassetti subentra a Delcò alla presidenza. Il Bellinzona viene relegato in LNB. Il 1 luglio Antonio Pasinato é il nuovo allenatore. Il 12 ottobre verrà sostituito da Enrico Morinini.

1992 Bruno Bassetti rimane presidente ma il 16 agosto Morinini lascia, gli subentra Henri Depireux.

1993 L’avv. Luca Zorzi subentra a Bassetti alla presidenza e Depireux rimane allenatore.

1994 Luca Zorzi rimane alla presidenza, Il 18 dicembre Depireux viene esonerato, gli subentra Arno Rossini.

1995 Con Rossini alla guida si arriva al fatidico 25 giugno quando, motivando questioni finanziarie, la LN non concede la licenza al Bellinzona che, pertanto, viene retrocesso in Prima Lega. Mirko Bertoli assume la carica di allenatore.

1996 Luca Zorzi rimane presidente, il 6 luglio Arno Rossini lascia la panchina,gli subentra Mirco Bertoli.

1997 La squadra si salva dalla retrocessione in Seconda Lega. Il 5 dicembre Bertoli lascia, gli subentra Miroslav Rogic.

1998 Alla direzione del gruppo arriva Gianmarco Calleri,l’avv. Luca Zorzi viene confermato a presidente. Gianni Dellacasa subentra a Rogic quale allenatore.

1999 19 giugno il Bellinzona è campione Svizzero di Prima Lega e promosso in LNB. Il 28 novembre ACB Campione di Lega Nazionale di LNB e partecipa alla poule di relegazione LNB/LNA.

 

2000 L’Avv. Luca Zorzi confermato Presidente. Il 7 giugno Una malaugurata autorete di Martin toglie quel punto decisivo al Bellinzona per salire in LNA, risultato: Sion – Bellinzona 2-2.

2000-2001 Si chiude al quarto rango e vi é qualifica al torneo di promozione/relegazione LNB/LNA.

2001 23 aprile: Della Casa lascia ed à sostituito da Massimo Morales. 04 maggio: Per questioni finanziarie nove giocatori scioperano, il giorno dopo l’ACB affronta il Lucerna con elementi della Under 18. 11 maggio: Giammarco Calleri lascia l’ACB. Il campionato promozione/relegazione LNB/LNA é chiuso all’ultimo posto. 30 ottobre: Paul Schönwetter sostituisce Dellacasa ma, il 30 ottobre viene esonerato e ritorna Delle Casa alla guida granata. 25 novembre: L’ACB si classifica all’ottavo rango e disputa il torneo promozione / relegazione LNB / Prima Lega. 13 dicembre: L’Assemblea ordinaria nomina il torinese Ernesto Ghiotti alla presidenza.

2002 7 maggio: l’ AC Bellinzona conclude il campionato al terzo rango trovando cosi la permanenza in LNB. 6 luglio: con allenatore Gianni Dellacasa inizia la nuova stagione di LNB

2003 06 febbraio: L’Assemblea nomina Andrea Rege-Colet quale nuovo Presidente. 1 febbraio: Viene inaugurato il nuovo impianto d’illuminazione dello Stadio Comunale. 21 febbraio: A 80 anni ci lascia Aldo Boggia, giocatore ACB degli anni ’40, membro e socio onorario del Consiglio sociale e Società. 28 febbraio: Un grave lutto scuote la Società e tutto l’ambiente granata, il bomber e bandiera Marzio Morocutti muore in un incidente d’auto nel Liechtenstein. 03 marzo: A Iragna centinaia di persone, amici e affezionati sono presenti alle esequie per donare l’estremo saluto a Marzio Morocutti, indimenticabile numero 9 granata. Oltre all’ACB sono presenti con proprie rappresentanze il FC Vaduz, FC Chiasso, FC Locarno e l’FC Lugano, amici e compagni di una carriera e vita finita anzitempo. Il numero 9 sarà ritirato dall’ACB e resterà per sempre il numero di Marzio Morocutti. 02 giugno: Gianni Della Casa lascia la panchina granata. 30 ottobre: L’Assemblea conferma Andrea Rege-Colet alla Presidenza ACB.

2004 19 gennaio: Unitamente a Raineri in panchina gli si affianca Claudio Tedeschi. 19 febbraio: Iniziano i festeggiamenti del centenario con la gara amichevole tra la Svizzera U19 e la Slovacchia. 19 maggio: Nell’ambito dei festeggiamenti del Centenario viene disputata l’amichevole Bellinzona-Brescia, che si chiude per 3-o a favore degli italiani. 17 giugno: Il 59enne italiano Maurizio Battistini assume la carica di allenatore, nell’attesa si inizia la preparazione sotto la guida di Andrea Corrain, Baldo Raineri e Roberto Allocco. 04 settembre: Lo Stadio Comunale ospita i festeggiamenti ufficiali inerenti il centenario ACB. 24 ottobre: In Coppa Svizzera il Bellinzona supera per 6-5 ai rigori il Grasshoppers, qualificandosi per gli ottavi, poi il 20 novembre, sempre in Coppa, supera per 2-0 lo Juventus/Y Fellows, e raggiunge i quarti di finale.

2005 13 Febbraio: Nei quarti di finale di Coppa Svizzera il Bellinzona perde per 2-0 dallo Zurigo ed é eliminato. 30 Giugno: il comasco Stefano Maccoppi, 43 anni,subentra quale allenatore a Battistini. 01 ottobre: dal Brasile arriva a rendere visita all’ACB, l’indimenticabile Paulo Cesar. 20 ottobre l’allenatore Stefano Maccoppi viene esonerato dalla propria funzione, gli subentra Vladimir Petkovic. 24 novembre: Nel corso dell’assemblea Manuele Morelli subentra a Rege-Colet alla presidenza.

2006 14 maggio: si chiude la stagione di Challenge League al nono rango. 20 luglio: viene presentata alla stampa la nuova struttura “Casa Granata”presso l’Albergo Croce Federale), nel contempo la nuova sede del club di Viale Stazione 11. 23 novembre: Presso l’Auditorium della Banca dello Stato viene tenuta l’assemblea ordinaria del club, nel corso della quale vi é la formazione della nuova ACB SA. Quale presidente resta Manuele Morelli, con gestione della squadra di CHL. Claudio Tedeschi, assume quella di presidente dell’ACB, con gestione del Settore Giovanile. Vengono emesse le prime azioni dal costo di fr. 500.-

2007 14 maggio: si chiude la stagione di Challenge League al nono rango. 20 luglio: viene presentata alla stampa la nuova struttura “Casa Granata” presso l’Albergo Croce Federale, nel contempo la nuova sede del club di Viale Stazione 11. 23 novembre: Presso l’Auditorium della Banca dello Stato viene tenuta l’assemblea ordinaria del club, nel corso della quale vi è la formazione della nuova ACB SA. Quale presidente resta Manuele Morelli, con gestione della squadra di CHL. Claudio Tedeschi assume quella di presidente dell’ACB, con gestione del Settore Givanile. 07 maggio: L’ACB informa di aver avviato i necessari studi per potersi dotare di un moderno Stadio. 20 maggio: Il Bellinzona raggiunge la seconda posizione in classifica e ottiene il diritto di disputare lo spareggio contro il FC Aarau. 30 maggio: Nella prima delle due gare di spareggio per la promozione in ASL, davanti ad un pubblico record di 7.553 spettatori, il Bellinzona esce sconfitto dall’Aarau per 2-1. 03 giugno: Nella gara di ritorno, disputata ad Aarau davanti a oltre 10’000 spettatori, il Bellinzona viene superato per 3-1 dai locali. Svanisce pertanto il bel sogno di promozione in Super League. 21 luglio Il nuovo campionato inizia con un secco 4-0 inflitto al Lugano sul terreno di Cornaredo. 20 ottobre: in terra argoviese per i 16mi di coppa svizzera supera ai rigori il Wohlen e si qualifica per gli ottavi. 04 novembre: allo Stadio del Lido, superando il Locarno per 3-0 l’ACB passa al comando della CHL. 25 Novembre: Ottavi di finale di Coppa. Grazie alla rete realizzata da Raso al 91′ l’ACB supera per 2-1 il Sion e passa ai quarti di finale. 02 dicembre: l’ACB chiude l’andata al primo rango staccando il simbolico titolo di Campione d’inverno. 16 dicembre: nei quarti supera il Gossau per 3-1 e si qualifica per la Semifinale, dove al Comunale affronterà il Neuchatel Xamax. Chiude il 2007 imbattuta al Comunale. Vengono emesse le prime azioni dal costo di fr. 500.-

2008 07 gennaio: Scompare un altro granata degli anni 50: Fausto Robustelli. 18 febbraio: Al Comunale va in onda la prima trasmissione in diretta alla TV di una partita del campionato cadetto. 27 febbraio: la semifinale di Coppa contro il Neuchâtel Xamax FC si chiude ai rigori per 4-2. Dopo 30 anni il Bellinzona accede alla finalissima di coppa, intravvedendo inoltre la possibilità di partecipare alla Coppa UEFA 08-09. 06 aprile: Finalissima della Swisscom Cup 07-08 al St. Jakob di Basilea, presenti 33’000 tifosi, tra i quali oltre 10’000 giunti dal Ticino con la carovana rosa.
Il Bellinzona soccombe al Basilea per 4-1, malgrado 60 minuti di miglior gioco, eroe della serata è stato infatti il portiere del basilea Costantino. 08 aprile: Riceve in 1a istanza la licenza per la CHL 08-09. 10 maggio: Il Basilea supera l’YB per 2-0 e stacca il titolo nazionale, per il Bellinzona questo titolo significa l’entrata trionfale IN COPPA UEFA ! 12 maggio: supera elegantemente per 4-1 il Lugano. La vittoria apre le porte allo spareggio con il FC San Gallo per accedere in ASL. 17 maggio: Una pioggia scrosciante non tiene lontano dal Comunale il pubblico delle grandi occasioni, davanti a 7’000 spettatori il Bellinzona supera per 3-2 il FC San Gallo nella partita d’andata dello spareggio promozione-relegazione. Reti Pouga, Taljevic (rigore) e allo scadere di Lulic. Una vittoria che é base di partenza per la gara di ritorno. 20 maggio: nell’infuocato catino dello Stadio Espenmoos di San Gallo il Bellinzona, grazie alle reti di Neri e di Lulic trova la promozione in ASL. In città é notte libera e nel cuore della notte la squadra viene accolta da migliaia di tifosi in piazza del Sole. 27 maggio: Il presidente Morelli inoltra le dimissioni da presidente. 02 giugno: riceve in 1a istanza la licenza per disputare la Coppa UEFA 08-09 (le gare casalinghe nei turni preliminari saranno disputate c/o Stadio Cornaredo di Lugano. 07 giugno: l’allenatore Petkovic lascia il club, gli subentra Marco Schällibaum. 22 giugno: L’ACB è Campione Svizzero allievi B. 07 luglio: viene effettuato il sorteggio per il 1. turno preliminare della Coppa UEFA 08-09, vi sono gli armeni del Ararat Erevan. 10 luglio: Gabriele Giulini diventa il 33esimo presidente dell’ACB. Il CdA risulta pertanto cosi composto: Gabriele Giulini (presidente), Aleardo Buzzi, Andrea Rege Colet, Rossano Ruggeri (vicepresidenti), Marco Degennaro (membro ed amministratore delegato), Mauro Molo e Gian Andrea Pilla (membri). 17 luglio: E’ una giornata storica:l’ACB debutta ufficialmente in Europa, vincendo in terra armena per 1-0 grazie alla rete di Mangiarratti. 31 maggio: Gara di Ritorno del 1. turno preliminare di Coppa UEFA 08-09. Allo Stadio di Cornaredo di Lugano il Bellinzona supera l’Aravat Erevan per 3-1, grazie alle reti di Rivera, Sermeter e Roux superando il primo turno. 01 agosto: per il secondo turno il sorteggio riserva gli ucraini del FC Dnipro Dnipropetrovsk. 14 agosto: Andata 2. turno preliminare di Coppa UEFA 08-09: FC Dnipro Dnjepropetrovsk – ACB 3-2. Reti granata di Sermeter (rigore) e Kalu. 28 agosto: Ritorno 2. turno preliminare Coppa UEFA 08-09 Stadio di Cornaredo: Bellinzona – FC Dnipro Dnipropetrovsk 2-1, con reti granata di Gashi e La Rocca. Entra di diritto nel tabellone principale di Coppa UEFA 08-09. 29 agosto: Il sorteggio per il 1. turno principale Coppa UEFA riserva i turchi del Galatasaray SK. di Istanbul. 18 settembre: Andata 1. turno principale Coppa UEFA 08-09 Stadio St. Jakob di Basilea: ACB – Galatasaray SK 3-4 con reti di Lustrinelli, Sermeter e La Rocca. Davanti a oltre 12’000 persone il Bellinzona sfodera una buona prestazione e malgrado resti in 10 dal 60′ (espulsione di Gashi), vengono battuti da un autorete, questo dopo essere stati in vantaggio per ben due volte. 23 settembre: Scompare un ex-giocatore di primo piano: Renato Resenterra. 02 ottobre: Ritorno 1. turno principale Coppa UEFA 08-09 ad Istanbul: Galatasaray SK – ACB 2-1 con rete granata di Sermeter su rigore). Davanti a oltre 23’000 tifosi turchi in visibilio, l’avventura in Europa finisce. 23 novembre: Negli ottavi di Coppa Svizzera 08-09 a Zurigo: Grasshopper – ACB 3-1 con rete di Roux. Sconfitta segnata da ben tre giocatori espulsi in casa granata. 10 dicembre: tra fine novembre ed inizio dicembre per ben 2 volte la neve obbliga al rinvio della gara ACB – Vaduz. 13 dicembre: Malgrado la sconfitta dall’YB per 3-0 si chiude un anno che rimarrà scritto a caratteri cubitali nella storia granata. Finale di Coppa Svizzera, Promozione nella ASL e Prima Assoluta in Coppa UEFA. 18 dicembre: La Città di Bellinzona conferisce all’ACB il Premio Sportivo per il 2008.

2009 21 Gennaio: Lutto in casa granata: scompare Felice Lazzarotto, uno dei presidenti più amati di tutta la storia dell’ACB. 15 marzo: Vittoria storica per 6-2 su Grasshoppers, con doppiette di Lustrinelli e Sermeter e reti di Diarra e Conti. 20 aprile: La SFL concede in 1a istanza la licenza sportiva per l’ASL 09-10. 16 maggio: grazie alla vittoria per 3-1 (rete di Mehmedi e doppietta di Lustrinelli contro il FC Vaduz (é acquisita la salvezza matematica. 01 giugno: Esce il primo numero di calci d’autore. 24 giugno: In Municipio viene siglata la lettera d’intenti tra l’ACB ed il Municipio per la realizzazione di Bellarena. 13 giugno: Muore il bomber degli anni ’40 Mario Aricci. 17 ottobre: Sconfitto a Kriens per 5-4 i granata escono dalla Coppa Svizzera. 01 novembre: Il tecnico Marco Schallibaum rassegna la dimissioni dal posto di allenatore, gli subentra ad Interim Davide Belotti. Il posto di Schällibaum é preso dal 54enne tecnico italiano Alberto Cavasin, ex Brescia.

 

2010 04 gennaio: Inizio degli allenamenti al Centro di Tenero. 11 gennaio: Inizia il Camp di preparazione a Tirrena, che poi prosegue nel Lazio. 27 marzo: Il presidente Giulini diventa azionista di maggioranza dell’ACB SA. 02 Aprile: Dopo diverse pesanti sconfitte Cavasin viene esonerato. Gli subentra Roberto Morinini quale nuovo allenatore.

14 maggio: La bella vittoria, ottenuta a San Gallo, salva il Bellinzona dalla relegazione diretta. Vi é pertanto un doppio spareggio contro il Lugano.

22 maggio: Battendo al Comunale il Lugano per 2-1 l’ACB fa un passo verso la salvezza.

24 maggio: Lo 0-0 imposto al Lugano a Cornaredo consente all’ACB di acquisire la definitiva salvezza.

 

2010 – 2016 La stagione 2011 l’ACB termina nuovamente il campionato al penultimo posto e affronta questa volta il Servette per la permanenza in Super League. Dopo la sconfitta per 1-0 nella gara di andata in Ticino, il Servette si impone 3-1 al ritorno, costringendo i granata alla retrocessione in Challenge League. Nella stagione 2011-2012 la squadra termina il campionato di Challenge League al terzo posto dopo un combattuto testa a testa con il FC Aarau che arriva secondo, sinonimo di spareggio per la promozione in Super League. Per la stagione 2012-2013 la squadra si presenta al via con l’intenzione di conquistare la promozione in Super League ma nel mese di dicembre del 2012 emerge che la società anonima abbia accumulato grossi debiti di svariati milioni di franchi. Il 29 maggio del 2013 il tribunale dei fallimenti concede una proroga a Giulini per evitare il fallimento della società che però non riesce a salvare. Infatti, il 16 settembre 2013 viene ufficialmente dichiarata fallita la società che dovrà così ripartire da zero. L’Associazione Calcio Bellinzona rimane tuttavia viva e vegeta, poichè il settore giovanile è stato gestito autonomamente rispetto alla SA. Per la stagione 2014-2015 la società riparte quindi dalla seconda lega dove ottiene subito la promozione al termine del campionato salendo in seconda lega interregionale per il campionato 2015-2016.

 

 

Palmarès

1948 Lega Nazionale A: Campione svizzero

1976, 1980, 2000 Lega Nazionale B: Campione svizzero

1944, 1999 Prima Lega: Campione svizzero

1962, 1969, 2008 Finalista Coppa Svizzera

 

 

I presidenti che hanno fatto la storia

Nei primi anni a partire dal 1904 molti presidenti si sono succeduti. Il primo fu Felice Patocchi che già nel corso dell’anno fu sostituito da Silvietto Molo e poi Giuseppe Rober. Nel 1910 a sedere sulla poltrona di Presidente è Achille Imperatori fino al 1912 anno in cui torna alla presidenza Rober. Nel 1913 gli succede Ambrogio Buzzolini a cui subentra nello stesso anno Silvietto Molo. Nel 1920 è Renato Ferrari il presidente della squadra e lo rimane fino al 23/11/1922 giorno in cui l’assemblea generale elegge Presidente Bruno Bruni che rimane in carica fino all’anno successivo il 1923 anno in cui la presidenza passa a Giuseppe Beltraminelli. Nel 1927 altro cambio al vertice: per due anni Albino Impertatori ricopre questo ruolo per poi passarlo a Mario Agustoni che presiede l’ACB fino al 1934. Libero Contestabile diventa presidente nel 1934 fino al 26/6/1936 giorno in cui gli succede Carlito Galfetti che rimarrà in carica solo pochi mesi perchè nello stesso anno diviene presidente Ersilio Melera. Nel 1937 Presidente viene eletto Arturino Gabuzzi che rimane in carica anche l’anno successivo. Nel 1940 la poltrona di presidenti è condivisa da Libero Contestabile e Augusto Bolla e quest’ultimo rimarrà anche l’anno seguente. Nel 1942 Mario Agustoni viene eletto Presidente del Club. L’anno seguente i 300 soci del club rinnovano la fiducia ad Agustoni rieleggendolo nel suo ruolo.

 

 

Lo stadio

1913 Prime trattative con il comune per avere uno stadio

1915 Si evolve al campo militare ma, poi il terreno viene usufruito per scopi militari ed il FC Bellinzona deve scendere a Lugano per disputare alcune gare.

1916 2 dicembre ha luogo la prima gara sul terreno della Colombaia con avversario il FC Lugano e vittoria dei granata per 4-1.

1917 Il 21 ottobre viene inaugurato il Campo della Colombaia.

1926 Si ritorna a giocare al Campo Militare

1930 L’ACB ritorna a giocare sul terreno del Colombaia.

1944 Il 28 febbraio, la gloriosa tribuna di legno del terreno di Via Stefano Franscini viene distrutta da un incendio.

1946 Il 29 marzo il Consiglio Comunale decide la costruzione del nuovo Stadio Comunale e il 1. dicembre viene disputata la prima gara nel nuovo Stadio Comunale

 

Le maglie

1911 La maglia era rossa

1926 La maglia era rosso-nera